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Le vacanze sono fondamentali per il cervello dei bambini come l’ossigeno e l’acqua. Alcuni genitori non si sentono a proprio agio se i loro figli non hanno le mani su un violino o gli occhi su un libro. Tuttavia, numerosi studi dimostrano che i bambini traggono vantaggio dalla disconnessione e quanto le vacanze possono essere estremamente benefiche per il loro cervello.

Questo non vuol dire che i genitori che non trascorrono l’intera estate a giocare e in vacanza con i propri figli non stiano facendo un buon lavoro. Affatto! La realtà è che il lavoro e i diversi impegni comportano che la stragrande maggioranza dei genitori debba lasciare i propri figli in un centro estivo. Tuttavia, è importante ricordare che i bambini hanno bisogno delle vacanze; e che se dobbiamo scegliere tra un centro estivo all’aperto e uno al chiuso magari in una scuola, quello all’aperto è probabilmente la scelta migliore. Lo stesso vale nella scelta tra un campo sportivo e un campo linguistico, probabilmente quello sportivo aiuta di più i tuoi bambini favorendone il movimento. Dopotutto, i bambini hanno a malapena 2 mesi e mezzo tutto l’anno per godersi il sole, il riposo e la natura, e i benefici che ne traggono sono enormi.

I vantaggi delle vacanze per i bambini

Migliora la memoria

La memoria trae vantaggio dall’essere in ambienti nuovi e dal fare nuove attività. Le vacanze portano il bambino fuori dalla routine e lo espongono a tutta una serie di nuove situazioni che stimoleranno il suo cervello ad apprendere e ricordare tutte quelle nuove informazioni. Sicuramente anche tu hai sperimentato questo effetto; hai notato come i primi giorni di vacanza i tuoi sogni siano più vividi? Ciò accade perché il tuo cervello lavora di più di notte per memorizzare tutte quelle nuove esperienze. Potresti anche aver notato quanti dei tuoi ricordi d’infanzia come imparare ad andare in bicicletta, giocare con i tuoi cugini o imparare a nuotare sono legati all’estate.

Maggiore sviluppo del cervello

E’ una realtà. I bambini in estate si muovono di più e si allenano di più. Questo stimola la produzione di una proteina (BDNF) che favorisce lo sviluppo delle connessioni cerebrali. A livello intellettuale, la traduzione di questi dati è molto chiara; più connessioni cerebrali, maggiore sviluppo intellettuale.

Maggiore autonomia

L’estate è il momento in cui molti bambini ottengono una maggiore autonomia in molte aree del loro sviluppo. In generale, i bambini in estate godono di maggiore libertà e ciò consente loro di acquisire autonomia; ma è anche il momento perfetto per insegnare ai più piccoli a usare il vasino e a liberarsi del pannolino poiché indossano meno vestiti e costa meno cambiarli se si fanno la pipì addosso. È anche un ottimo momento per mettere da parte il ciuccio perché trascorrendo più tempo con voi ne sentirà meno la mancanza.

Si respira aria pura

Le vacanze riducono l’esposizione del cervello all’anidride carbonica (CO2). È stato dimostrato che l’anidride carbonica presente nelle grandi città ha un effetto infiammatorio sul cervello, aumentando il rischio di deficit di attenzione e riducendo lo sviluppo intellettuale del bambino. L’effetto è minimo, ma respirare aria pulita è sicuramente più benefico per il cervello del bambino che respirare aria inquinata.

 

ÁLVARO BILBAO

Psicologo e neuropsicologo spagnolo.

Traduzione: Margherita Delfini

Fonte: https://alvarobilbao.com/edad-4-6-8-razones-por-las-que-las-vacaciones-son-buenas-para-el-cerebro-de-tus-hijos?fbclid=IwAR3zaAdMfZjEd15lNRBzl9usjmrYn5Dlbh920wugT74hOiyGtFew–I_UEc

 

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