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Al di là del fatto che i bambini li adorano… Quali benefici può avere giocare con questi materiali?

  1. PROMUOVONO IL VALORE DEL RICICLAGGIO

L’uso di questi materiali per il gioco trasmette l’idea e il valore del riutilizzo. Non si compra tutto, non tutto deve essere nuovo, possiamo utilizzarli per giocare e creare.

Quello che per molti è un “rifiuto” per i bambini può essere una meravigliosa opportunità per dare libero sfogo alla loro immaginazione.

  1. INCORAGGIANO L’OSSERVAZIONE

Il fatto di poter ottenere questi materiali dal nostro ambiente, da ciò che utilizziamo quotidianamente, ci porta a prestare attenzione per scoprire nuovi elementi di gioco.

L’adulto può iniziare osservando e chiedendosi, con quali involucri potrebbe essere interessante giocare? È opportuno incorporare questa scatola di cartone o questo tubo di carta igienica, o questo vassoietto come elemento di gioco?

Presto anche i bambini adotteranno questo atteggiamento, indovinando e inventando nuovi usi per la miriade di cose e materiali che trovano.

Quello che mi piace particolarmente dei materiali riciclati è che non sono solo elementi di gioco, ma che consentono ai bambini anche di trovare le proprie risorse con cui giocare.

  1. FRAGILITA’ (E POSSIBILITA’ DI DISTRUZIONE) DEL MATERIALE

Può sembrare che la fragilità di un elemento di gioco sia un aspetto negativo. Per me, in questo caso, è il contrario. Anche l’abitudine a giocare con i materiali riciclati, che sono relativamente fragili e si ammorbidiscono dopo molto uso, è positiva per l’apprendimento. Aiutano i bambini a stare attenti se vogliono conservarli a lungo.

Ma allo stesso tempo, essendo riciclati, possono distruggerli (ricostruirli) o trasformarli liberamente. Ad esempio… possono costruire torri con scatoline di cartone e buttarle giù. Cadranno? Come funziona la gravità?

  1. SVILUPPO (O RISPETTO) DELL’IMMAGINAZIONE

I materiali riciclati sono elementi di gioco non strutturati. Non sono niente di specifico, non sono una bambola, né un’auto né un aereo, anche se possono essere tutto questo e molto di più. A seconda della loro forma e dimensione, ispireranno i bambini con una moltitudine di cose e idee diverse, anche a seconda della fase e delle esigenze di quel particolare bambino.

Mi piace pensare che questi materiali liberino la fantasia dei bambini, nel senso che non la fermano, perché non sono qualcosa di predeterminato che ci porta a giocare qualcosa in particolare, ma sono solo un punto di partenza per sviluppare la creatività e l’immaginazione che i bambini portano già di per sè.

ACCOMPAGNAMENTO DELL’ADULTO CON I MATERIALI RICICLATI.

Ma per far decollare quell’immaginazione, è anche importante che l’adulto la rispetti.

Che atteggiamento dovrebbe avere l’adulto nei confronti di questi materiali? Potreste rimanere sorpresi dalla domanda, ma la risposta è importante perché l’adulto non deve interferire, può accompagnare, può essere presente ma dovrebbe limitare i suoi suggerimenti.

Naturalmente, questo dovrebbe essere il caso nella maggior parte dei giochi. Ma con i materiali riciclati, e soprattutto con le scatole, succede qualcosa di molto curioso… spesso per noi è inevitabile voler migliorare le loro invenzioni “se facessimo una finestra di qua… una porta di là…”.

Quando un bambino immagina che una scatola di cartone sia un’auto, il gioco è già completo di per sé. Noi adulti abbiamo sempre la tendenza di voler trasformare quella scatola di cartone in un’auto più vera, suggeriamo di aggiungere le ruote, magari un volante… Ma in questo modo limitiamo anche le possibilità della scatola. Improvvisamente sarà solo una macchina e perderà tutto il potenziale che aveva (poteva essere anche una casa, un tavolo o chissà quante altre cose).

E il bambino non ne aveva bisogno perché vedeva l’auto nella scatola senza trasformarla ulteriormente.

Certo, non voglio dire che noi adulti non possiamo creare giocattoli con materiali riciclati. Se possiamo comprarli, possiamo anche costruirli, ma teniamo in mente che è una nostra attività, , non  ha a che vedere il gioco o la fantasia del bambino. Forse il gioco verrà dopo, ma sarà già modulato dalla creazione dell’adulto e, quindi, richiederà un esercizio meno creativo da parte del bambino.

Quello che sto dicendo non è di non dare mai suggerimenti ma cercare di limitarli perché a volte senza rendercene conto possono disincentivare l’immaginazione dei bambini.

Magari è meglio costruire qualcosa insieme, ma quando il piccolo sta creando e giocando è importante non interromperlo.

Riassumendo: perché i materiali riciclati liberano la creatività dei più piccoli? E perché spesso amano la confezione più del regalo?

Sicuramente perché questi tipi di materiali danno sfogo alla libertà creativa del bambino. La confezione viene fornita senza manuale di istruzioni, possono usarla come vogliono, mentre ciò che si trova al suo interno: il giocattolo li ha.

A tutte queste idee bisogna aggiungere, come dicevo all’inizio, il fatto che gli imballaggi e le scatole in cartone sono assolutamente presenti nella nostra vita quotidiana, negli innumerevoli prodotti che acquistiamo, il che permette ai bambini di trovare le proprie risorse di gioco, essere attenti all’ambiente. Non è fantastico? In questo modo non solo giocano, ma rispondono anche al loro bisogno di conoscere e interagire con il mondo che li circonda.

Concludo raccontandovi qualcosa che ho imparato negli anni: per i bambini i regali migliori non arrivano nelle confezioni di cartone… anche se queste possono essere un grande regalo di per sé.

 

Autrice: Clara Pons Mesman

Foto dal web

Fonte: https://www.tierraenlasmanos.com/materiales-carton-favorecen-imaginacion-ninos/#comments

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